A Sauris di Sotto, di fronte al Kursaal, l’occhio del passante viene accolto dai gerani parigini, dalle surfinie, e dalle tante varietà di fiori coltivate dalla signora Ines Schneider e dalla sua famiglia nella tipica casa di architettura saurana. Da sempre la passione per i fiori, un po’ trasmessa dalla mamma anche se un tempo non c’era possibilità di avere tutti questi fiori. “Di anno in anno abbiamo ingrandito e oggi ci vogliono almeno due ore per bagnarli tutti e ancora di più quando si devono pulire. Nessun segreto in particolare per la cura dei fiori, tranne la terra ottenuta mescolando la vecchia con la nuova”. Durante l’inverno poi la signora Ines riesce a conservare le piante: “abbiamo un corridoio con delle mensole e una cucina in cui la temperatura è adatta. Basta tenerli puliti e bagnali solo di tanto in tanto quando proprio la terra è asciutta”.