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Rita Del Missier | Comune di Ampezzo
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Rita, nata ad Ovaro, dove l'addobbo floreale è quasi una tradizione, la passione per i fiori l'ha ereditata dalla madre e un po' alla volta ha riempito i balconi, le finestre e il terrazzo della sua casa di Ampezzo, dando il via quasi ad una moda. “In questa vallata”, racconta, “non c'erano così tanti balconi fioriti come in quella da cui provengo e in un certo senso abbiamo un po’ inaugurato una tendenza che man mano ha contagiato sempre più persone”. Un passatempo impegnativo soprattutto quando, come Rita, si hanno tante piante distribuite su più piani: “Oltre a bagnarle tutte le sere, una volta sceso il sole, quando è necessario pulirle dedico a questa operazione circa 2 ore e una volta alla settimana le concimo. Più volte abbiamo provato a conservarli anche durante l'inverno, riscaldando il garage, ma il mese di marzo è stato loro fatale, proprio quando stavano per farcela a superare la brutta stagione. Così ora li cambiamo ogni anno, cercando di variare anche i colori e gli abbinamenti. Per questa stagione avevo scelto il bianco e rosso ma poi c'è stato un errore e mi sono dovuta accontentare di ciò che è arrivato, anche se non sono le tinte che privilegio”. I fiori preferiti di Rita sono i gerani, di tutti i tipi, in particolare quelli di colore rosso, e le incensine, per la loro lunghezza e il loro profumo. Ma alla fine tutti hanno qualcosa di particolare ai suoi occhi: “Io ci parlo con le mie piante; i momenti che dedico loro alla sera sono attimi di vera tranquillità e quando il tempo è brutto o si alza il vento mi arrabbio e corro su tutte le finestre a cercare di fare il possibile per salvarli. Per non parlare infine del dispiacere che provo quando l'inverno incombe e bisogna toglierli lasciando i balconi sguarniti”.