Talgette, parigini…e poi…. I nomi dei suoi fiori per Faustina non sono poi così importanti, non li conosce tutti; ciò che conta per lei è la passione e il piacere che prova nel dedicarsi ad orto, giardino e fiori, che a seconda di quale sia il tempo atmosferico la impegnano in modo diverso. “Se il tempo è piovoso allora non è molto il lavoro richiesto, ma se fa caldo, sono necessarie anche tre ore per innaffiarli tutti. Segreti particolari non ne ho, uso il concime naturale che mescolo alla terra e poi basta innaffiarli”. La naturalezza è quindi il principio base adottato nella cura delle piante da Faustina, che non saprebbe scegliere un fiore fra gli altri. “Tutti mi piacciono, perché li curo tutti con amore. A volte capita che si ha più attenzione per quelli che non riescono benissimo, si cerca di far in modo che cresca bene e pian piano, anno dopo anno, con l’esperienza si imparano anche i piccoli accorgimenti per far sempre meglio”.