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Renato Nardone | Comune di Ampezzo
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Un balcone solo, ma di semplice perfezione. Da anni quei lunghissimi rampicanti, sovrastati da qualche petunia appesa al muro della casa accanto al municipio di Ampezzo sono fra i più ammirati del paese. A prendersene cura, contrariamente a quanto vuole il luogo comune che associa i fiori alle donne, è un uomo, Renato Nardone, gestore di un distributore di benzina in paese. Dall’olio dei motori, alla delicatezza e al profumo dei fiori. Come nasce la passione di Renato per le piante?
“E’ una passione nata dal niente, quasi per caso. Ho iniziato a coltivare le piante e mi sono appassionato man mano, accorgendomi che le ore che dedicavo ai fiori mi regalavano tanta tranquillità. Anno per anno poi la passione è cresciuta, assieme alla grande soddisfazione di vederli crescere bene”. Un hobby che implica impegno costante. “Certo, è normale che le piante hanno bisogno di attenzioni quasi ogni giorno in quanto è necessario bagnarle, curarle, stare attenti che crescano nel migliore dei modi ma la soddisfazione è tanta”. Ma non è solo durante la bella stagione che Renato cura le sue piante. Da anni infatti i suoi fiori sono sempre gli stessi e le attenzioni sono fondamentali anche durante l’inverno. “Durante la stagione invernale mi occupo dei fiori circa ogni quindici giorni, curandoli e bagnandoli”. Ma c’è qualche segreto che è possibile svelare?
“Veri e propri segreti non ce ne sono. Tutto sta nella conservazione durante l’inverno. Se riescono a superare bene la brutta stagione le piante l’anno dopo sono più grandi e hanno più volume”.
E’ geloso delle sue “creature” o lascia che quando il lavoro lo tiene impegnato siano anche altri membri della sua famiglia ad occuparsene? “Effettivamente” ammette sorridendo, “nessuno tranne me in famiglia si occupa dei fiori, proprio perché sono io ad avere paura che commettano qualche errore o me le rovinino!”.