Accanto all’ingresso gerani zonali, rampicanti, petunie, diversi tipi di fiori troneggiano sulla legna accatastata, che come ci racconta Vanda pochi giorni fa una turista ha definito “un vero e proprio ricamo. Altre piante appese e delle talgette gialle in una “cjalderia”. “E’ una combinazione di colori che tende più alle tinte delicate quella che ho scelto quest’anno. Mi piace cambiare e provare nuovi abbinamenti, ad esempio un anno avevo scelto di creare un balcone in cui fosse il rosso a dominare”. La zona sembra essere ideale ma soprattutto è la passione di Vanda a far crescere i fiori, “che curo semplicemente perché mi piacciono, non per esibirmi o vincere concorsi”. Una passione che a volte comporta tanto lavoro e sacrifici, e che è necessario incastrare abilmente tre i tanti impegni della giornata. “Non è quantificabile il tempo impiegato: a volte pochissimo, a volte ore, quando ad esempio c’è una pianta che richiede particolari attenzioni, come quando sono infestate dai pidocchi ad esempio, o peggio ancora dalle lumache rosse, che per me sono un vero disastro!”.